Integratore di magnesio. Ti senti stanco, hai sbalzi di umore, crampi, mal di testa, dormi male, dolori sparsi… l’integratore Magnesio Alcalino può darti un grande aiuto!
Integratore di magnesio. Ti senti stanco, hai sbalzi di umore, crampi, mal di testa, dormi male, dolori sparsi… l’integratore Magnesio Alcalino può darti un grande aiuto!
Da: 19,90€
Made in Italy
Integratore notificato al Ministero della Salute Italiano
L’integratore Magnesio Alcalino favorisce una corretta eccitabilità delle cellule nervose (azione questa utile per il buon funzionamento del sistema nervoso). Favorisce inoltre la produzione di energia nelle cellule ed esercita una influenza positiva sul metabolismo dell’osso.
L’assunzione dell’ integratore Magnesio Alcalino è utile nei casi di maggior consumo di magnesio da parte dell’organismo, quale quella che si verifica nell’ipereccitabilità neuromuscolare, nella gravidanza, nell’allattamento, nell’attività sportiva, nell’aumentata sudorazione.
Nei bambini il magnesio aiuta a contrastare: stanchezza, facile faticabilità, ansia, reazioni da stress (irrequietezza, nervosismo, irritabilità, iperattività, insonnia, paure, cefalea), tendenza alla rigidità muscolare fino ai crampi, sintomi da colon irritabile (una certa facilità ai “mal di pancia”, gonfiori addominali, alla disappetenza, alle alterazioni dell’alvo intestinale). Migliorando la trasmissione sinaptica, può essere utile anche nei casi di disturbi dell’apprendimento. L’integrazione magnesiaca può aiutare ad alleviare le reazioni allergiche (dermatiti, pollinosi, orticaria).
Partecipa a più di trecento processi metabolici (come co-fattore di enzimi, come trasportatore di elettroliti attraverso le membrane cellulari, come stabilizzatore delle membrane cellulare) gioca un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico delle cellule e nella struttura di diverse cellule.
Non ci sono sintomi specifici della carenza di magnesio, ma sintomi quali un senso di debolezza generale, la tendenza agli spasmi ed ai crampi, facilità all’affaticamento, tendenza all’ansia, volubilità dell’umore, nonché una bassa capacità di concentrazione, pur se associabili ad altre patologie, possono comunque essere espressione di una sua carenza.
A livello dei vari organi, il magnesio, modulando l’eccitabilità dei nervi spinali, migliora il controllo neurovegetativo delle varie funzioni dell’organo in questione; ad esempio, i muscoli scheletrici in genere, ed anche il miocardio, migliorano la loro contrattilità; a livello del cuore viene aumentata la stabilità bioelettrica, con minor rischio di aritmie; i vasi sanguigni vanno meno incontro a fenomeni di vasocostrizione: ciò risulta utile ad esempio nella prevenzione dell’emicrania e della ipertensione arteriosa. In gravidanza, il consumo di magnesio da parte dell’organismo aumenta tantissimo, tanto che la sua somministrazione, soprattutto a partire dal terzo mese, è indispensabile.
Il miglioramento della contrazione muscolare e la riduzione della tendenza ai crampi, fanno sì che oggi tutti siano d’accordo nell’attribuire all’integratore magnesio un ruolo fondamentale nella dieta di chi pratica sport, sia per scopi salutistici sia a livello agonistico.
Anche una dieta apparentemente equilibrata, può nascondere carenze di magnesio, in quanto i terreni agricoli e di conseguenza i loro prodotti, si sono impoveriti di magnesio, a causa delle concimazioni chimiche.
È ovvio che un suo maggior consumo, ne aumenta anche il fabbisogno, al punto che con la sola assunzione alimentare risulta veramente difficile assumere le quantità richieste. Da ciò l’utilità di una integrazione alimentare di magnesio.
Integrare l’alimentazione con l’integratore magnesio determina la progressiva riduzione di tutti i sintomi provocati dalla sua carenza; ciò avviene senza alcun effetto collaterale, eccetto un certo occasionale ammorbidimento delle feci. Infatti, avendo il magnesio un certo potere osmotico, quando arriva nell’intestino, richiama liquidi nel lume intestinale, generando un certo ammorbidimento delle feci come conseguenza della loro idratazione; talvolta tale idratazione diventa tale da far insorgere una simil-diarrea.
Di per sé si tratta di effetti innocui, perfino utili, in chi soffra di stipsi, ma a volte comunque fastidiosi. Per ridurli, basta o ridurre le dosi o diluire in un litro di acqua la dose da assumere e sorseggiare questa acqua nel corso della giornata (diluire in molta acqua riduce il potere osmotico e quindi viene diminuita la quantità di liquidi che viene richiamata nell’intestino).